Non sono mai stato un elettore del Partito Democratico, né tantomeno sono iscritto al Partito Democratico e se le cose resteranno così, lungi da me l’idea di tesserarmi o di votare Pd.
Il regolamento delle primarie, però permette Domenica, anche a quelli come me, pagando due euro, di mettersi in fila ed esprimere la propria preferenza.
In nessuna (grande) nazione europea, vi è una simile “opportunità democratica”, tuttavia le stesse nazioni hanno di per sé una democrazia quasi perfetta, noi invece la nostra anomala, la dobbiamo perennemente mettere alla prova e salvaguardarla in ogni sua forma.
Del Pd di oggi non condivido nulla. E’ parecchio lontano dalle mie idee e le stesse persone che lo compongono, politicamente le sento distanti da me. Semplicemente non mi rappresentano.
In potenza il Pd, dovrebbe essere, in un Sistema Bipolare “il Partito di Sinistra”. Il partito che dovrei votare. In atto non lo è. E se le persone che lo guidano resteranno le stesse, difficilmente lo potrà diventare, semplicemente perché queste, hanno già avuto la possibilità di farlo, ma hanno fallito nella maniera più totale.
Ha fallito D’Alema (leggasi Bersani), il politico (dopo Cossiga) più sopravvalutato della storia, ha fallito Veltroni (leggasi Franceschini) il politico più ingenuo della storia, hanno fallito gli ex democristiani, gli ex socialisti, gli ex comunisti, gli ex socialdemocratici, gli ex ambientalisti, gli ex radicali, gli ex liberali. Hanno fallito gli ex. Hanno fallito tutti coloro i quali, avevano qualcosa (una pesante storia personale alle spalle) da difendere a tutti i costi, e che alla fine erano ex, soltanto nella forma.*
Per questo Domenica andrò a votare Ignazio Marino, l’unico che non essendo ex, non ha paura di dire cose chiare e di sinistra. Le cose che dovrebbe dire il partito che dovrei votare. Che poi alla fine non li voterò è ovvio. Gli ex sono sempre in maggioranza.

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8 Comments
che poi alla fine http://www.danielemartinelli.it/?p=3124
Leggi troppo Scalfari e usi le sue stesse motivazioni per partecipare le primarie, ma il rischio e che questi signori continuino a pensare di avere un largo sostegno nel paese….
Caro ex Repubblichino leggo troppo Scalfari tanto da non condividerne il cosìddetto Lodo.
Si, ma non le motivazioni che ti spingono al voto visto che andrai a votare….
Nel frattempo la commissione Provinciale di Milano ha accettato la mia domanda.
Voterò a Quarto Oggiaro.
Per i fuori sede a Milano questo è la mail dove inoltrare la richiesta entro le 19 di domani, primarie25ottobre@pdmilano.org (allegando documento di identità)
affori/bovisa? vota Ivan…….
http://letueprimarie.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/10/23/non-condivido-nulla-del-pd-ecco-perche-andro-a-votare/
su la sette adesso ascolto un dibattito in cui ignazio marino dice alla serracchiani che un segretario di partito deve essere capace di dire dei si e dei no. inconsciamente o no la sta riportand al discorso che la rese famosa in cui criticava duramente le dirigenze del partito.
c’è chi diventa famoso per discorsi retorici fatti durante i congressi di partito e c’è chi invece da una vita si batte per i propri ideali e un nome se lo fa per meriti professionali.
http://it.wikipedia.org/wiki/Ignazio_Marino