Reality

Cara Di,
ti scrivo per porti una domanda per certi versi strana, forse convenzionale, di sicuro non banale.
Quest’estate ho fatto il provino per il Grande Fratello. E… io ero carico, rilassato, stragasato, ma… non mi hanno chiamato. Sogno infranto.
Da quel momento, però, ho iniziato ad interrogarmi sulla natura dei reality TV. Ma… sono ancora fermo lì, all’interrogazione. A cosa servono? Quando nasce in Italia questo fenomeno? E’ cambiato negli anni?
Grazie.

ScorpioneVagabondo

Caro… (ma perché questo pessimo nickname? sei stato influenzato da Paolo Fox? va be’…),
cosa non si fa per il vil denaro!
Il Grande Fratello… ma c’è dell’altro. Basta fare zapping per avere un’idea. Se hai una bella presenza, se hai uno spiccato gusto per gli abiti kitch, se al mattino la prima cosa che fai è caricare il tuo ego guardando la tua faccia assonnata riflessa nello specchio… hai ancora una chance: partecipare al provino per Uomini&Donne. Tentar non nuoce.
Fatta questa premessa… dunque, il reality… in Italia la prima diretta televisiva continuativa si è avuta per un fatto di cronaca: 1981, 18 ore, a reti RAI unificate.
La speranza di tutti era di assistere ad un lieto fine, ma la storia è andata diversamente. Non era un gioco, non c’era un copione: era la vita vera. Era l’informazione che passava per il canale televisivo e filmava, minuto per minuto, l’accaduto.
Sempre negli anni ’80 sono nati alcuni format come Un giorno in pretura e Chi l’ha visto? che avevano prevalentemente uno scopo informativo. Negli anni ’90 le cose sono cambiate: Stranamore con Castagna e Carramba! con la Carrà hanno portato sullo schermo un tipo di reality senza negatività (o quasi), del tipo Viva l’Italia!, vogliamocibene… Dall’informazione si è passati alla fiction che si spaccia per realtà: la storia basta a sé sola, la veridicità non conta più. E da qui si giunge al Grande Fratello e ai “documentari” targati Maria.
La cosa più assurda è che esiste un programma che si chiama La vita in diretta il cui obiettivo è quello di far vedere le case e di registrare le gravidanze o le feste dei cosiddetti VIP. Chepoiallafine reality, oggi, è anche andare a fare a la spesa in un qualsiasi supermercato dotato di telecamere a circuito chiuso oppure prelevare del denaro contante allo sportello bancomat. Ma questa è un’altra storia.

Come vedi, caro… ScorpioneVagabondo, le cose cambiano rapidamente e, chissà!, domani potrei accendere la TV e vederti sul trono. Ah, mi raccomando, non dimenticare di salutarmi con la manina. (E ricorda di dare un grosso bacio a Tina da parte mia.)

[Di]

12 Comments

  • Q*Star
    20 gennaio - 11:02 | Permalink

    Quel giorno a vermicino c’ero pure io. Voglio dire ero a casa davanti alla tele.
    Mi ricordo perfettamente.

    Due episodi mi colpirono in particolare:

    - un tipo tutto snodato che si propose per scendere nel pozzo.
    Confidando nelle sue qualità di contorsionista sperava di raggiungere il piccolo e tirarlo su.

    - la mamma del piccolo, mentre la tragedia era in atto, ad un certo punto mangia un gelato.

    Le telecamere la riprendono: ” E’ stata lei a buttarlo nel pozzo” fu la sentenza.

  • Stoppoli
    20 gennaio - 11:46 | Permalink

    La tragica vicenda di Alfredo Rampi è stato, come dice il cantante dei Baustelle Francesco Bianconi (che alla vicenda ha pure dedicato una bella canzone), il primo esempio in Italia di violenza televisiva o, se vogliamo essere più pignoli, “a mezzo” di televisione, ed io sono d’accordo.
    Un fatto di cronaca tremendo spiattellato in diretta “h 24″ come fosse uno spettacolo teatrale in diretta.
    I primi segni preoccupanti dell’avvento della videocrazia, come direbbe Giovanni Sartori.
    Di un cambiamento nel modo di fare TV da parte del servizio pubblico, che pian piano si concretizzerà nelle ingerenze e nella lottizzazione della RAI da parte di Craxi e i suoi “amici”.
    Non parte tutto da lì, ovviamente, ma in quel periodo a cavallo tra la fine degli anni ’70 e la prima metà degli anni ’80 si diede, a mio modo di vedere, una svolta decisiva.
    E la programmazione odierna sulle varie reti (RAI, MEDIASET, SKY, LA7 e chi più ne conosce, più ne metta), non è altro che la conseguenza, il frutto, delle decisioni, soprattutto politiche, prese all’epoca da chi aveva il compito di garantire a tutti i cittadini un’informazione migliore e, soprattutto, più equilibrata.

    Stoppoli.

  • Anonimo
    20 gennaio - 16:32 | Permalink

    L’affermazione sulla “Vita in diretta” è fantastica..continua sempre così DI!!!!!

  • Franca (mente)
    20 gennaio - 19:52 | Permalink

    Ciao DI,
    sono una tua grande fan… ti seguo sempre, soprattutto su facebook!
    …aggiungerei che un nuovo tipo di reality potrebbe essere proprio facebook! tutti sanno di tutti (o quasi)
    ti scrivo io per raccontarti le mie sventure… ecco io dovrei riuscire a travare un uomo entro il 2010, o meglio, mi spiego, dovrò sposarmi entro il 2010!
    ma dove sono gli uomini? possibile che io non riesca a trovare un uomo con buoni propositi? possibile che desiderano tutti avere le tanto note “storie di sesso”? adesso è nato un nuovo fenomeno il “trombamico”, non si può sentire!
    cmq non perdo le speranze… la prossima settimana inizio un corso di salsa e merengue, sono sicura che lì troverò il mio futuro marito!
    P.S. l’altra sera in discoteca ho baciato un ragazzo (che trasgressione!). Mi consigli di fare il test di gravidanza???
    ti mando un grande bacio
    preoccupata73

  • Zivago
    20 gennaio - 22:30 | Permalink

    Non so [Di],
    ma io oltre al test di gravidanza ti consiglierei anche l’esame per il colesterolo.

    Non si sa mai.

  • -Di-
    20 gennaio - 23:51 | Permalink

    Carissima principessa73 (parto dal presupposto che questo numero è equivalente alle ultime due cifre della tua data di nascita),
    le domande che ti/mi poni sono senza soluzione. Eh, già! Parli di “storie di sesso”, di “trombamico” di MATRIMONIO e… cosa fai? Un corso di salsa e merengue? Forse sarebbe meglio un corso di cucina (specializzarsi in merende, anziché merengue): tutti sanno che un Uomo (con la U maiuscola intendo) va preso per la gola, sia in senso figurato sia in senso fisico (mettici un po’ di fantasia).
    La discoteca, poi, è un luogo di perdizione. Evita! Meglio la balera, dove il ballo è più sano e il volume della musica, nonché la sua qualità, più accettabile. E i baci promiscui… eliminali! Non sia mai che un giorno ti ritrovi al tuo matrimonio uno di quelli a cui hai donato un po’ della tua saliva. Test di gravidanza, esami del sangue, delle urine, ecografie ai reni, pap test, gastroscopie… non serviranno a niente. Resterà per sempre quella macchia nel tuo curriculum, come una lettera scarlatta tatuata sul petto, a ricordare quella terribile trasgressione. Un giorno, passeggiando sulle sponde di una palude, mentre con la mano destra scaccerai le zanzare e con la sinistra ti proteggerai gli occhi dal sole, incontrerai il tuo principe. Forse avrà le sembianze di un rospo, ma… al buio tutti i gatti sono bigi. Solo allora un bacio (appassionato) ti redimerà. Sarà il coronamento di un sogno, l’affare per difenderti dalla solitudine della terza età.
    Chepoiallafine l’AMORE arriva quando meno te l’aspetti.

    P.S. Per il lieto evento dammi notizie: ora, data e luogo. Ho già un vestito nuovo nell’armadio.
    P.P.S. Noto che con i baci (che siano affettuosi o maliziosi) ci vai forte.

    [Di]

  • Anonimo
    21 gennaio - 08:00 | Permalink

    ah ah… grande [Di]

    Rocco SL

  • Q*Star
    21 gennaio - 14:33 | Permalink

    che cos’è il trombamico?

  • Fabio Volo
    21 gennaio - 14:51 | Permalink

    Q*Star si vede che non leggi i miei libri

  • Q*Star
    21 gennaio - 15:56 | Permalink

    ho ambizioni limitate.

  • anonimo di prima
    21 gennaio - 17:05 | Permalink

    la vita in diretta ventiquattr’ore al giorno (per molti sarebbe spiacevole vederla da un’altra prospettiva, altri già lo fanno)…
    in differita già si sa cosa succede, proprio come nei reality

  • azazella
    24 gennaio - 23:22 | Permalink

    che poi alla fine mia nonna la vita in diretta se la vede ogni pomeriggio…

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