Umori e sensazioni di un italiano ai 50°

Duecento milioni, pare che sia il numero dei migranti mondiali, ovvero gentaglia che decide di lavorare fuori dal paese d’origine. L’ho letto sul Time, qualche numero fà, poi l’articolo è stato ripreso anche dall’Internazionale (gran bel giornale). Bene, tra questi, ci sono anch’Io.migranti_imagelarge
Che bello sentirsi un numero, considerarsi entità, essere parte della massa, lo diceva anche Kundera, poi le ragioni che ci spingono a varcare le colonne d’ercole patriote sono molteplici; le mie, forse, le racconterò piano piano, poco poco…anche qua…dove fa caldo: veleggiamo sui quaranta gradi, un mese fa ve ne erano cinquanta, ecco il perche’ del titolo della rubrica.
Non vi appasionate troppo.

2 Comments

  • arita
    1 ottobre - 19:15 | Permalink

    che poi alla fine ci farete sognare con i vostri racconti esotici, orientali…

  • maria a.
    4 ottobre - 10:46 | Permalink

    “la libertà non comincia là dove i genitori sono respinti o sotterrati,ma là dove essi non sono:
    là dove l’uomo nasce senza sapere da chi.
    là dove l’uomo nasce da un uovo gettato in un bosco.
    là dove l’uomo viene sputato sulla terra dal cielo e posa il piede sul mondo senza il minimo sentimento di gratitudine.”
    (kundera)

  • Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato.

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>