Duecento milioni, pare che sia il numero dei migranti mondiali, ovvero gentaglia che decide di lavorare fuori dal paese d’origine. L’ho letto sul Time, qualche numero fà, poi l’articolo è stato ripreso anche dall’Internazionale (gran bel giornale). Bene, tra questi, ci sono anch’Io.
Che bello sentirsi un numero, considerarsi entità, essere parte della massa, lo diceva anche Kundera, poi le ragioni che ci spingono a varcare le colonne d’ercole patriote sono molteplici; le mie, forse, le racconterò piano piano, poco poco…anche qua…dove fa caldo: veleggiamo sui quaranta gradi, un mese fa ve ne erano cinquanta, ecco il perche’ del titolo della rubrica.
Non vi appasionate troppo.

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2 Comments
che poi alla fine ci farete sognare con i vostri racconti esotici, orientali…
“la libertà non comincia là dove i genitori sono respinti o sotterrati,ma là dove essi non sono:
là dove l’uomo nasce senza sapere da chi.
là dove l’uomo nasce da un uovo gettato in un bosco.
là dove l’uomo viene sputato sulla terra dal cielo e posa il piede sul mondo senza il minimo sentimento di gratitudine.”
(kundera)