La palla è rotonda

Era il 1972 o il 73 non ricordo bene. Era primavera, ed io ero poco più che un girino. Ne carne ne pesce.

Con gli amichetti le uniche occupazioni erano ciondolare per il quartiere, arrampicarsi su qualsiasi cosa svettasse in verticale, pisciare contro i muri.
Occupati da tali attività le giornate passavano uguali e la nostra unica preoccupazione era evitare le palate dei nostri genitori, che a quei tempi, fioccavano per un non nulla: Un ritardo all’ora di cena, un capriccio per un giocattolo, un graffio causato da una arrampicata. In questa esistenza venosina anni 70 tutto andava come doveva andare.
Fu appunto in quei giorni di primavera che qualcosa cambiò improvvisamente le nostre esistenze.
Un incontro. Il ‘zillakkio’.
Piccola parentesi: chiamasi  zillakkio una persona inetta, con gravi carenze educative, che non avendo nessun tipo di attitudine, cerca di imporre la propria volontà con atteggiamenti meschini e misere bugie. Fine parentesi.

Il  zillakkio non è mai innocuo, cova sempre rancore, ma c’è una cosa peggiore del zillakkio: il zillakkio armato.

In genere l’arma e’ un pallone.
Quel giorno si presento al campetto e’ inizio a dettare le sue regole:

1 il pallone é il mio.
2 nella formazione delle squadre io decido chi gioca con me.
3 tutte le decisioni a mio sfavore o a sfavore della mia squadra possono cambiare in corso, pena la sospensione della partita, causa applicazione dell’articolo 1.

Il zillakkio non porto solo regole incomprensibile e confuse. Con lui arrivò anche la consapevolezza che non eravamo tutti uguali.

“Il figlio del dottore e’ sempre il figlio del dottore”.

Mentre intorno a noi, figli di benzinai, operai e fruttivendoli con mamme casalinghe, lentamente iniziava a scavarsi il cerchio.
Il cerchio dei nostri destini.
Il destino che i zillakki, lungimiranti e attenti ai propri interessi, iniziavano a scrivere per noi.

Non era ancora il momento delle scelte definitive, quelle sarebbero arrivate qualche anno dopo, ma il dado era tratto.
Qualcuno di noi, tra la vita e la morte ha scelto l’america, altri si sono piegati al destino, nonostante fossero davvero bravi ad arrampicarsi e pisciare contro i muri, altri a loro volta, sono stati irretiti e dimenticando le proprie origini sono diventati essi stessi zillakki.

Da adulti i zillakki si mimetizzano, cercano di nascondere la loro indole, ma la vera natura viene fuori. Sempre.

Sia che si diventi presidenti del consiglio, sia che si diventi proprietari dell’inter.

“Il pallone é il mio.”

Si lo so.

Ma è rotondo.

15 Comments

  • Anonimo
    13 aprile - 09:35 | Permalink

    pino, bello bello… mitico il “zillakkio armato”… un abbraccio

    SL

  • Anonimo
    13 aprile - 09:52 | Permalink

    mi piace…

  • mister_ve
    13 aprile - 11:49 | Permalink

    che poi alla fine … quello sgamato quattro anni fa era il più zillacchio di tutti…
    il pallone non è solo tuo

  • Q*Star
    13 aprile - 15:05 | Permalink

    mister_ve forse non sei di venosa e non conosci il termine zillacchio.

    Se le regole sono uguali per tutti ( metti a collina, dice facchetti a bergamo) non si piu’ parlare di zillacchio.

    Poi possiamo discutere delle regole, che possono piacere o no.
    Ma sembra che piacessero a tutti.
    Quindi oltre a essere zillacchio il tuo amico e’ anche un ruffiano, perche’ parla di cose che sapeva e faceva anche lui, come se riguardassero altri.
    Poi si e’ autoproclamato l’onesto e si e’ fatto dare uno pure uno scudetto che non aveva mai vinto.
    Dico io, devi essere proprio un emerito imbecille per fare una cosa del genere.
    Dici no grazie e te ne stai a casa.
    Ma cosa ci vuoi fare il zillacchio e’ cosi, o gol o calcio di rigore.
    zillacchio, ruffiano e imbecille.
    Manca solo che bevesse la peroni calda e poi il quadro e’ completo.

  • Q*Star
    13 aprile - 15:07 | Permalink

    @ anonimo: sono contento
    @SL grazie, sono coontento che ti sia piaciuto, un abbraccio anche a te

  • l'anonimo di prima
    13 aprile - 15:14 | Permalink

    io inviterei ad aspettare la sentenza per chiamare zillacchi gli adulti di cui parli (certo, almeno in un caso, non ci saranno mai sentenze)…qualcosa che non si vive senza alcuna pena… quando si vede la propria squadra del cuore odiata da tutti… quando vedi festeggiamenti sulle sue sconfitte… e non parlo di certo dei tifosi delle squadre avversarie, ma di guardalinee zillacchi…
    e di certo Moratti non ha sottratto il pallone ha nessuno… oserei quasi dire che solo grazie agli sviluppi di qualche anno fa, è stato possibile, oggi, tornare a vedere un Pò di calcio, dove anche le squadre più piccole possono vincere all’olimpico…
    poi, tanto per commentare, un tempo c’era uno zillacchio nel mondo calcio (solo business), ma qualcuno l’ha sbattuto fuori a pedate… per non parlare del fatto che anche tu alcune volte, non so se inconsciamente o cosa, ami immedesimarti nel zillacchio…dopotutto, non tracci cerchi anche tu, “proponendo” il tuo giudizio?…in realtà non vorrei usare questo termine nel tuo caso, considerato che lo hai descritto come inetto, eccetera… però lo lascio per farti capire che seppure non lo sei, ti rendi simile in alcuni tratti…
    il momento non è bello, ed è vero che non c’è un unico responsabile, ma non si possono sputare sentenze.. e soprattutto non ci si può accanire… (anche se di certo non sbagli quando riconosci il zillacchio alle alte cariche dello stato)…
    il tuo essere anti inter, non porta da nessuna parte…credi l’inter responsabile di quello che è successo qualche anno fa alla tua squadra del cuore, ma non hai mai ammesso responsabilità di quelli che chiamavate dirigenti…non è questa la giustizia che reclamano i “bravissimi” giornalisti del tutto sport… semmai questa sentenza dovesse affermare anche una nostra colpevolezza, allora avrei fiducia nella giustizia… semmai dovessimo risultare colpevoli, abbasserei il capo, e dimenticherei le parole dell’avvocato Prisco… ammetterei la nostra colpa, perchè così siamo stati riconosciuti da un tribunale di nostri pari… è per questo che mi sono sempre sentito di rispondere ai tuoi post sulla juve… in qualche caso prendendomi anche le tue offese… perchè non hai mai ammesso una colpa…mai… e fino a quel momento aspetterò… ricordandoti che un colpevole, o almeno tre, più due, più due, sono stati già riconosciuti…zillacchi…

  • Anonimo
    13 aprile - 17:36 | Permalink

    … Scusami Q* … mandami Collina … che con Bertini abbiamo avuto un pò di problemi …

  • 23:14
    13 aprile - 23:14 | Permalink

    che piacere leggere questo post.
    solo il post però.
    bella Q.

  • Teresina
    14 aprile - 00:44 | Permalink

    Ti viene in mente,invece, qualche storia sul “pekkista”. Certe volte anche il pekkista da piccolo è vittima e poi diventa carnefice!

    Un consiglio: anche in questo potrebbe esserci una deriva calcistica (troppi sono gli esempi nel calcio). Non permetterlo perché noi tutti (mi sento di parlare a nome della community che ti segue) ti apprezziamo di più quando non parli di calcio!

  • Q*Star
    14 aprile - 08:33 | Permalink

    @ teresina.
    Mi dispiace ma sul pekkista devi chiedere a jazirat. Lui ha piu’ titoli di me per affronatare l’argomento.

    ps questo non era un post sul calcio, o almeno non solo su quello..

  • Gianji
    14 aprile - 12:55 | Permalink

    chepoiallafine sono tutti sporchi…chi più (Moggi & co.) e chi meno (Facchetti & co.), perchè le cose che sono venute fuori (non solo su Tuttosport) e che continuano a venir fuori sembrano essere chiare…quindi è giusto che paghino tutti…almeno si abbia la compiacenza di restiuire uno scudetto di cui si è INDEGNI, perso sul campo, e assegnato da un commissario straordinario per il suo essere di parte…

    Peccato che la splendida immagine regalata da Q*Star nel suo post sia passata un po’ in secondo piano…il ritrato del zillakkio è impeccabile.

    Ciao

  • Q*Star
    14 aprile - 17:45 | Permalink

    @ Gianji: hai ragione potevo evitare la parentesi calcistica, mi sono fatto prendere la mano.

    da quel punto di vista sono rimasto il ragazzino che si attacca con il zillacchio di turno. la Juve e’ la mia debolezza. Cerchero’ di migliorare.

  • Teresina
    14 aprile - 18:16 | Permalink

    non è un post sul calcio ma nella pratica lo è diventato. Cerca di migliorare :-) !!!

  • mister_ve
    15 aprile - 13:24 | Permalink

    il zillacchio dice “visto che mi hai visto rubare allora rubi pure tu…
    il pallone è il mio e se non lo è più allora lo scoppio..
    Nerone non puo discolparsi resta Nerone

  • 23:14
    18 aprile - 13:43 | Permalink

    “Mi dispiace ma sul pekkista devi chiedere a jazirat”…sto ancora ridendo.ma come ti vengono?

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