DANCE ME TO THE END OF LOVE
Cara Di,
sono un studente universitario fuorisede. Ti scrivo dalla scrivania della mia stanza a 350 euro al mese nella prima periferia bolognese. Ti scrivo al buio da un pc che non ha neppure la retroilluminazione della tastiera. Ti scrivo perché non riesco a dormire accanto ad una ragazza che non posso più abbracciare nel sonno tanto mi ha deluso.
E poi dicono che i ragazzi di oggi sono materialisti e misogini.
Ora io penso che lei è una stronza. Sì: s-t-r-o-n-z-a! L’ho conosciuta un paio di mesi fa. Eravamo alla Coop, ore 19 circa, un anonimo martedì di novembre. Lei spingeva il suo cestino ed io…
Notai che aveva un ciuffo di capelli scomposto che le dava noia. Era bella, bella, bella. Ma lasciai perdere. La ritrovai in fila dietro di me alla cassa. Mi voltai. Mi sorrise. Le sorrisi. L’aspettai…
E ancora oggi aspetto che prenda una decisione. Già, soltanto qualche giorno fa mi ha confessato che ha una relazione con un tipo da un anno. È accaduto sabato sera: guardavano le ultime battute di Sanremo (arrivata a casa ha insistito perché accendessi la TV), Valerio Scanu cantava per l’ennesima volta quella cosa là sul far l’amore nei laghi…
Capito? La stronza (in questo caso equivale ad un eufemismo) mi ha tirato un colpo bassissimo ed io…
Mi ha fregato una volta di più ed io…
Ho scritto una specie di poesia.
Ah… cercavi me? O solo sapevi che non potevo dirti di no…
Cercare e non trovare, l’hai mai provato?
Che stupido, ma che insinuo?
Perdonami, a volte non mi rendo conto che la mia testa non è l’ombelico del mondo.
Perdonami se vuoi, altrimenti fai un po’ come ti pare.
Perdonami se davvero cercavi me.
Cercavi me?
Non ci sono, lascia un messaggio, ma non so se sarai richiamata.
Forse farò lo stesso anch’io: lascerò il mio messaggio ma in un posto più originale di una segreteria telefonica.
Ti ho cercato per lungo e per largo ma eri sempre occupata a fare altro ed ora che sei tu a cercare me… io non so cosa fare.
Non sono il duro che voglio apparire perciò… sai dove trovarmi.
Cerchi ancora me?
Sono qui, dimmi tutto!
Ora dorme. Non voglio svegliarla con il ticchettio dei tasti.
Ti ringrazio per lo sfogo notturno.
Dorme… forse è il caso che vada a dormire anche io. Accanto a lei. Di nuovo! Eppure… è sempre così bella!
TrombamicoSovrappensiero

