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Lev.

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Chepoiallafine la sua storia ve lo voglio raccontare in questi giorni prima che sia troppo tardi.

Quando la barca affonda i più sono quelli che scappano, pochi sono quelli che restano e resistono.
Lui sicuramente appartiene a questi ultimi.
Il suo amore per il Presidente, rasenta l’omosessualità (cit.).
Bondi e Capezzone al cospetto sono dei traditori qualunque.

Ma andiamo con calma. Procediamo con ordine, anche perchè in principio non fu amore.
In principio fu D’Alema come era logico che fosse per uno che porta il nome che fu di Trozki.
Lev, cresciuto a pane e Perestroika era il 1998 quando arrivò in Italia e proprio non se l’aspettava.
I comunisti al potere, roba che nemmeno più al suo paese.
Roba di cui aveva solo sentito parlare, roba che non aveva mai vissuto veramente.

Dopo qualche mese, la delusione fu enorme, non ci capiva nulla -strani questi Italiani- continuava a pensare, -chiamano le cose con il nome sbagliato-.

La disilussione verso la Politika fu enorme.
Di D’Alema e dei comunisti come li chiamano in Italia, non volle mai più sentirne parlare.
Anche il suo nome cominciava a fargli un pò vergogna. Dei Compagni ormai non si fidava più.

La disaffezione però durò solo qualche anno.
Per la precisione fino al dicembre del 2001.
Quando scartò il pacco, Lev stentò a crederci.
Si riaccese la fiamma.
La politica si era ricordato di Lui. Quell’euroconvertitore blu tascabile segnò un solco nella sua vita.

A Lui che mai nessuno aveva regalato nulla, il Presidente regalò la speranza.
Fu una conversione immediata. Abbracciò tout court il Berlusconismo, e dopo averne appreso le più intrinseche sfaccettature, cercò di importare il verbo del Presidente al suo paese.

Dell’Italia oggi, ha un brutto ricordo. Mi ha confidato che le cose che lo turbano di più del nostro paese sono nell’ordine : l’uso privatistico della televisione pubblica, la magistratura politicizzata e Piero Fassino.

Qualche mese fa sul predellino della sua Opel Kadett ha annunciato alla Moldavia tutta di scendere in politica.

Auguri 2009

Che poi alla fine Buon Natale.

Tendenze di fine anno :

Aggressioni ai papi.