Mi ha scritto e mi ha detto : “ora che berlusca sta per lasciare, potrei anche tornare”.
In allegato mi ha mandato questa foto e mi ha detto di dedicarla ad un suo amico.
Mi ha scritto e mi ha detto : “ora che berlusca sta per lasciare, potrei anche tornare”.
In allegato mi ha mandato questa foto e mi ha detto di dedicarla ad un suo amico.
Stamane la ragazza di cui sotto,
è stata avvistata all’aereoporto di Dubai scendere dall’aereo insieme a Q*Star.
Pare andasse a far visita a Jazirat.
La Torre alta svetta
alla fine Lei s’è Erta
L’auspicio è felice
Cretino chi non te lo dice

Ieri sera la torre piu’ alta del mondo è stata inaugurata. 828 metri. A Dubai.
la mia povera Nonnina sentendo tutto il trambusto mediatico intorno a Dubai, aveva capito che da ste’ parti la terra aveva tremato realmente. Ovviamente non e’ successo nulla, apparte che qualcuno si e’ arricchito speculando sulla mancanza di trasparenza e le festivita’ in corso. Passo in aereoporto tutte le settimane e non ho mai visto una macchina abbandonata. Venerdi’ sera ero a cena con degli amici milanesi in vacanza, increduli rispetto a quanto sentito prima durante il telegiornale e a quello che vedevano: ristoranti e locali pieni, mall iper affollato, gente per le strade e in spiaggia. Ieri mezz’ora di coda per andare al cinema. Oggi si ricomincia.La terra non ha tremato, e io mi sento bene.
Duecento milioni, pare che sia il numero dei migranti mondiali, ovvero gentaglia che decide di lavorare fuori dal paese d’origine. L’ho letto sul Time, qualche numero fà, poi l’articolo è stato ripreso anche dall’Internazionale (gran bel giornale). Bene, tra questi, ci sono anch’Io.
Che bello sentirsi un numero, considerarsi entità, essere parte della massa, lo diceva anche Kundera, poi le ragioni che ci spingono a varcare le colonne d’ercole patriote sono molteplici; le mie, forse, le racconterò piano piano, poco poco…anche qua…dove fa caldo: veleggiamo sui quaranta gradi, un mese fa ve ne erano cinquanta, ecco il perche’ del titolo della rubrica.
Non vi appasionate troppo.