Posts Tagged pd

Cosa buona e giusta.

Ivan vicepresidente, del PD.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • MySpace
  • RSS

Endorsement.

Non sono mai stato un elettore del Partito Democratico, né tantomeno sono iscritto al Partito Democratico e se le cose resteranno così, lungi da me l’idea di tesserarmi o di votare Pd.

Il regolamento delle primarie, però permette Domenica, anche a quelli come me, pagando due euro, di mettersi in fila ed esprimere la propria preferenza.

In nessuna (grande) nazione europea, vi è una simile “opportunità democratica”, tuttavia le stesse nazioni hanno di per sé una democrazia quasi perfetta, noi invece la nostra anomala, la dobbiamo perennemente mettere alla prova e salvaguardarla in ogni sua forma.

Del Pd di oggi non condivido nulla. E’ parecchio lontano dalle mie idee e le stesse persone che lo compongono, politicamente le sento distanti da me. Semplicemente non mi rappresentano.

In potenza il Pd, dovrebbe essere, in un Sistema Bipolare “il Partito di Sinistra”. Il partito che dovrei votare. In atto non lo è. E se le persone che lo guidano resteranno le stesse, difficilmente lo potrà diventare, semplicemente perché queste, hanno già avuto la possibilità di farlo, ma hanno fallito nella maniera più totale.

Ha fallito D’Alema (leggasi Bersani), il politico (dopo Cossiga) più sopravvalutato della storia, ha fallito Veltroni (leggasi Franceschini) il politico più ingenuo della storia, hanno fallito gli ex democristiani, gli ex socialisti, gli ex comunisti, gli ex socialdemocratici, gli ex ambientalisti, gli ex radicali, gli ex liberali. Hanno fallito gli ex. Hanno fallito tutti coloro i quali, avevano qualcosa (una pesante storia personale alle spalle) da difendere a tutti i costi, e che alla fine erano ex, soltanto nella forma.*

Per questo Domenica andrò a votare Ignazio Marino, l’unico che non essendo ex, non ha paura di dire cose chiare e di sinistra. Le cose che dovrebbe dire il partito che dovrei votare. Che poi alla fine non li voterò è ovvio. Gli ex sono sempre in maggioranza.

*Gli ingredienti potevano anche essere quelli giusti ma la Maionese è impazzita lo stesso per la bramosità dei cuochi.
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • MySpace
  • RSS

Residente all’estero

Se qualcuno si trovasse nella mia stessa situazione e abbia la malaugurata voglia di votare per quel teatrino che sono ormai diventate le primarie del PD il regolamento dice che:

«Possono partecipare al voto tutti gli iscritti al partito nei circoli all’estero, i cittadini italiani registrati all’AIRE che alla data del 25 ottobre abbiano compiuto sedici anni di età e che siano registrati all’Albo degli elettori e delle elettrici del Partito Democratico, o che, prima di esprimere il proprio voto, sottoscrivano la richiesta di registrazione. Possono votare all’estero, considerati come fuori sede, i cittadini italiani che il 25 ottobre 2009, si trovino lontani dal loro rispettivo luogo di residenza, specificando tale condizione nel modulo di registrazione per il voto telematico ovvero, nel caso si intenda votare presso un seggio, dando informazione scritta alla Commissione di Ripartizione, che ne informa il Comitato. Rientrano in tale categoria, i militari in missione, il personale del corpo diplomatico e consolare, gli studenti Erasmus, i ricercatori universitari all’estero, i cittadini italiani residenti temporaneamente all’estero».

partito_democratico-altan

Ancora non so’ se il PD mi fa’ piu’ pena o piu’ ridere, comunque se avessi votato, il mio sostegno sarebbe andato a Ignazio Marino.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • MySpace
  • RSS
Q*Star
11th ottobre 2009
Chepoiallafine
Lascia un commento

Il re e’ nudo

Ominicchio.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • MySpace
  • RSS