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Einmal ist Keinmal

Ieri ho scritto un post sull’argomento marrazzo.
Gli strumenti a disposizione: un italiano traballante, una visione monca e ‘casereccia’ della cosa.

Oggi su repubblica ho letto l’articolo di Pirani

Lui fa il giornalista, io il fancazzista.
Talento e competenza.
Aperol e chiacchiere da bar.

Quello che ci dovevamo dire ci siamo detti

La democrazia è salva.

Fine.

Ritorno a mettermi i calzini turchesi,
A farmi ritrarre con i cartelli  ‘io sono un coglione ’ e  ‘io sono un fannullone ’  e poi quello  ‘ non sono a disposizione ’.
Ho pronti gli striscioni per le manifestazioni sulla libertà di stampa e per l’unità d’Italia.
Per l’Amazzonia e per la pecunia. E il Tibet.

Contro la precarietà.
A sostegno degli operai sui tetti.

E indignazione per il caso Mills

– in un paese normale…
– perché la gente…
– le famiglie italiane…

 

che palle

Ps

Signor lobo: chi doveva sapere sapeva. E ha fatto finta di niente.

Anonimo: concordo con te. L’antefatto.

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Responsabilità e Libertà di Stampa. Da buon ultimo sulla vicenda, il post che non avrei voluto scrivere.

Berlusconi chiama Marrazzo:
Lo mette in guardia su un video che potrebbe danneggiarlo.

D’avanzo ci fa un articolo.
Questo.

Io rimango attonito.

– marrazzo, coglione ti sei fatto beccare..
- pronto chi parla? –
- sono silvio
- …ti si fatto beccare cosa?
- Ho un video tra le mani in cui ti fai di trans e cocaina
- (..oh cazzo..) ma cosa dice presidente
- non fare il finto tonto..

Tu marrazzo sei già ricattato. E passi.
Tu marrazzo potresti essere incriminato per una decina di reati (sfruttamento della prostituzione, uso e possesso di stupefacenti, ecc). E passi pure questo.
Marrazzo, per un attimo immaginiamo anche che tutta la vicenda potesse essere insabbiata.
Ma dico io, le corna che tieni marrazzo, se il presidente del consiglio, capo di un partito di cui tu sei all’opposizione, ti chiama per metterti in guardia/consigliarti, tu marrazzo DEVI fare la cosa giusta:

Autodenunciarti e dimetterti.

Non fosse altro per scartarti dal ricatto (probabile/possibile) del tuo avversario politico.

Non fosse altro per non prestare il fianco al (possibile/probabile) giochino ‘trova le differenze’.  E in questo caso, caro il mio caro marrazzo, la bilancia pende tutta a tuo (a nostro, ahimè) sfavore,  perchè di questi tempi avercelo duro va bene, avercelo duro nel lettone di putin va ancora meglio se non sei patrizia. E tu, mio caro marrazzo, in questa vicenda non sei quello che si fa le docce.

Tutto ciò ovviamente, se ti stanno a cuore le sorti del tuo partito, dei tuoi elettori e degli elettori del tuo partito, si intende.

Solo questo ti contesto, marrazzo.

D’avanzo, la differenza la fanno gli uomini. Che si facciano la doccia o no, a me poco importa.
Tutto resto è libertà di stampa.

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