Ho avuto una giornata pesante. L’industria ha consegnato alla logistica dei capi che servono al commerciale per il giorno x ma il puzzle non é riuscito e i capi non si trovano. In questi casi l’unico modo per incastrare le tessere é a testate. L’ho fatto. Nel frattempo comunque faccio il mio lavoro, e per fortuna, l’orologio mosso a pietà scocca l’ora del rompete le righe. Finalmente.
Non ho voglia di mangiare cinese, quella non l’ho mai avuta, ma oggi mi andrebbe bene anche un McDonalds.
La lotteria dei taxi mi dice male, 2 taxi 2 non mi caricano perché il mio hotel non é nel posto in cui loro vogliono andare loro. Pazienza.
Cerco di mantenere la calma:
- e le cose qui funzionano cosi
- e sei tu che devi fare un passo verso di loro
- e bla bla bla
Insomma il solito mantra che mi ripeto ogni volta che mi trovo in situazioni come queste. Cammino ed impreco ma neanche tanto, comunque rimango concentrato.
Risolvere il problema della cena e tornare in hotel sono gli obbiettivi primari, mantengo il focus sui target, il resto mi sembra solo un inutile spreco di risorse. Continuo a camminare e improvvisamente davanti a me un insegna: BAR.
Sono a Kunming: Cina. Non Shanghai o Beijing.
Mi butto dentro e, sorpresa, é un vero bar. Non ci posso credere manca un ora alla fine dell’happy hours: una birra circa 2 euro, che per essere fuori dai confini della Basilicata é un prezzo di tutto rispetto. Inoltre sullo schermo gira un vecchio concerto degli AC/DC*
E’ tutto troppo bello per essere vero, qualcosa non torna e con questo terribile sospetto mi metto comodo al bancone e ordino una birra: E’ ghiacciata e se fossi all’interno dei confini lucani direi che é proprio chiatrata. Chiatrata come piace a noi*.
Sospetti fugati, prova del nove superata brillantemente per cui in un nano secondo mi riconcilio con il mondo: la felicità é li dove meno te l’aspetti. Certo ci fossero pure delle ragazze allora forse parleremmo di Eden, peró insomma, sono programmato per non lamentarmi mai e quindi mi sta bene cosi.
Una birra.
Solo una cosa potrebbe turbare l’idillio in cui mi trovo.
- ma va, ma sei scemo? Di Lunedì?
Non faccio in tempo ad ordinare la seconda birra che il peggiore dei miei incubi si materializza. Allora mi alzo, prendo la borsa e pago il conto. Mi incammino verso l’hotel, mi costringerei a non pensare a nulla, se solo uno stupido riflesso condizionato mi fa continuare sottovoce, quasi bisbigliando il solito mantra:
- qui le cose funzionano cosi
- sei tu che devi fare un passo verso di loro
Dimenticavo:
Charlie Bar Kunming.
Lunedì Karaoke.
Tutti i più grandi successi cinesi degli ultimi vent’anni.











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